Elettrocardiogramma: la salute in mano a specialisti

Pubblicato il 14/10/2016

L'Elettrocardiogramma è un esame diagnostico finalizzato a registrare l'attività elettrica del cuore ed è indispensabile per poter rilevare le diverse condizioni del cuore quali:

  • Aritmie;
  • Infarto del miocardio;
  • Anomalie degli atri o dei ventricoli;
  • Controllo del corretto funzionamento di un pacemaker o di un defibillatore cardioverter impiantabile.

Tale esame prevede il rilascio di un tracciato la cui interpretazione spetta ad un medico, meglio se specialista cardiologo.

Tuttavia trattandosi di un esame non invasivo e di natura grafica, molto spesso viene svolto senza la supervisione del medico e di conseguenza l'esame effettuato risulta essere incompleto poiché mancante della della Visita Cardiologica.

La visita del cardiologo è indispensabile per poter effettivamente sincerare le condizioni di salute del paziente e per poter appurare la presenza di eventuali anomalie che potrebbero non essere state rilevate dal tracciato. Per tale ragione senza di essa i referti grafici risultano essere blandi poiché mancano di un'accurata indagine medica. Dunque chi non effettua tale esame presso uno studio medico può incorrere inconsapevolmente nel rischio di effettuare visite incomplete dato che a seguito del rilascio del tracciato non si procede, poi, con la Visita Medica, la quale è indispensabile per dare valore al referto e per rilasciare diagnosi complete sullo stato di salute del paziente.

In Sintesi vale la massima secondo cui "Se credete che un professionista possa costarvi di più, non avete idea di quanto possa costarvi alla fine un incompetente".